Castel Menardo, di cui oggi possiamo ammirare solo i ruderi, è una fortezza medievale fatta edificare da Carlo magno nel confine del suo impero in Italia, sulla terminazione di un colle raggiungibile solo a piedi, lungo un incerto sentiero. La sua edificazione risale intorno al XII-XIV sec.e fu realizzato, insieme alla Torre di Polegra, a difesa dell'abbazia, dalle incursioni saracene. Durante il restauro è stato scoperto un vano sotterraneo di ancora sconosciuta identità.La scelta del sito fu finalizzata al carattere difensivo della fortificazione che è raggiungibile solo a piedi, percorrendo sentieri che si snodano su pendenze assai ripide. Nonostante il suo grandioso aspetto di rudere, le possenti murature e il paramento in pietra calcarea squadrata avvicinano il nostro castello alle fortificazioni cassinesi, e in particolare alla Rocca Janula, che presenta un perimetro ad andamento irregolare con risalti squadrati, corrispondenti a torri e torrette anche poco affioranti dalle cortine, ed una torre semicircolare. Anche il corpo squadrato di Castel Menardo propone risalti angolari molto simili a quelli cassinesi. Non essendoci ormai in Castel Menardo che le mura esterne è molto difficile cogliere quella he doveva essere l'organizzazione interna. Due erano i portali d'accesso e molte le arciere ancora visibili lungo i muri, ora anche occultati da una fitta vegetazione, che ne  chiariscono il carattere difensivo. Il corpo di fabbrica rettangolare fu costruito su due livelli, e sono perfettamente leggibili sui muri i profili di due volte a botte poste in prosecuzione, delle quali è ancora visibile l'altezza dell'imposta; In Castel Menardo, nella zona che precedeva il torrione, ed in allineamento con le ammorsature, uno sprofondamento ha portato alla luce uno spazio all'incirca quadrato posto ad un livello inferiore rispetto al piano di calpesti  del castello, dimostrando l'esistenza di un altro vano a differente altezza, pure coperto da una volta a botte, della quale sono visibili a terra i conci. Nessun documento è emerso per far luce sul periodo e sulle maestranze che innalzarono questa fortezza medioevale, ma una leggenda raccontache Castel Menardo fu costruito all'epoca di Carlo Magno lungo la linea di confine del suo impero, come baluardo difensivo, dopo la vittoria sull'esercito longobardo, per consacrare definitivamente il suo potere nei territori c onquistati, e per difendere il monastero di San Liberatore dalle incursioni saracene. Secondo una seconda leggenda popolare il Castel Menardo e la torre di Polegra, separati dal fiume Alento ed entrambi vicini a San Liberatore a Maiella, furono edificati ad una distanza così breve che i paladini di Carlo Magno, giganteschi eroi nell'immaginario collettivo, potevano passarsi gli attrezzi da lavoro da una fortezza all'altra semplicemente con le mani.
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