TOMBE RUPESTRI         

Sull'origine di questo piccolo complesso rupestre, comprendente alcune tombe ad arcosolio ed una a cappellina, sia la tradizione popolare sia le notizie storiche tacciono completamente. Pertanto si possono formulare soltanto delle ipotesi tenendo presenti la vicinanza a San Liberatore a Maiella e probabilmente intorno al VIII - IX secolo viveva nella zona un piccolo nucleo eremitico, sotto la guida di un capo spirituale. La piccola grotta finale del complesso era con tutta probabilità già esistente e, senza con ciò escludere precedenti culti delle acque visto che il luogo ne ha la precisa atmosfera, essa divenne luogo di sepoltura dei primi eremiti della piccola comunità. Tuttavia con il trasformarsi della comunità in un gruppo più organizzato e numeroso la piccola parete perse la sua funzione, pur rimanendo per tutti un luogo sacro. Davanti alla nicchia, nella cappellina, rimane la base monca di una statua che rappresentava San Giovanni in sembianze infantili. Dai locali il luogo è infatti chiamato "San Giuvannelle".

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